Un amore dimenticato in bagno

Forse amavo quella donna ancor prima di conoscerla. Non lo so.

Abbiamo vissuto nella stessa casa per otto giorni, è stato bellissimo. Era un periodo magico, di quelli in cui vedi il mondo rosa, allegro, spensierato. Anche il lavoro, durante quella settimana, mi sembrava fantastico, sebbene non facessi altro che guardare l’orologio per poter scappare di corsa a casa alle 18.00 in punto.
Così, come avevo fatto le sette sere precedenti, mi precipitai a casa, ed appena aperta la porta la chiamai:”amore?”.
Strano, non ricevetti risposta, e vagando tra cucina e camera continuai a chiamarla:”amore?”.

La vidi dal corridoio, era in bagno. In piedi davanti allo specchio, con le mani appoggiate al lavandino. Il mio sorriso andò via all’istante, mi avvicinai lentamente e sfiorandole la mano destra, chiesi: “amore, cosa c’è?”.

Era immobile, non mi guardava, non mi rispondeva, i lunghi capelli le coprivano interamente il volto. Non riuscivo ad immaginare cosa fosse successo, mai mi era capitato di vederla in quello stato. Ci sono momenti in cui si dovrebbe tacere, lo sapevo, certo, ma non riuscii a trattenermi, e con voce flebile provai nuovamente a chiedere:”Amore, dimmi, che succede, ti prego”

Si voltò di scatto, mi guardò fisso negli occhi continuando ad avvicinare la sua faccia alla mia, al punto da farmi  indietreggiare, e stringendo tra le dita una ciocca di capelli, urlò: “Guarda!”.

Cercavo un modo per uscire da quella situazione, e le parole giuste per dirle: “cosa devo guardare?”, non ce ne fu bisogno perchè continuando a brandire quella ciocca di capelli, aggiunse: “Sapevo che non avresti capito, lo sapevo! Sono piena di doppie punte, capisci? Adesso, hai capito?”

Presi il telefono, chiamai mia madre chiedendole di riscaldarmi le polpette e me ne andai.

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12 Comments to “Un amore dimenticato in bagno”

  1. Le unghie spezzate possono rappresentare un dramma ben peggiore!

  2. Credo tu abbia fatto la scelta migliore! :)))

  3. Come dice Elio “La mia spiccata sensibilità si contrappone al tuo greto materialismo maschilisita” :))

  4. Potevi dirle di usare lo shampo quellolicomesichiama contro le doppie punte, quello reclamizzato da quella là figa – lo sono tutte, quindi non si sbaglia.

  5. credevo fosse per non aver riabbassato la tavola del cesso. altro argomento tragico, quello.

  6. cacchio! sembrava un thriller…

    fortunatamente alle ultime sei righe ho tirato il fiato ;-)

  7. uhm….e se la passassi a me?!
    saprei cosa farmene.

    love, mod

  8. Le doppie punte sono un grave problema. Chi non le ha non può capire.

    :-)

  9. Dai non sono tutte così LOL :-)))

    Bel racconto cmq. Crei pathos e poi alla fine il colpo di scena…

    Ciao
    Daniele

  10. dai dillo che è uno scherzo. io non ci credo. succede solo nei film. vero?

  11. Com’erano le polpette? ^_*

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