“Figlio mio, questo è l’Orinoco. Questo è il Venezuela.
Sono stato molte volte qui, ho dormito spesso sul ciglio di questo fiume.
Un tempo, ero un pianeta. No cucciolo mio, non è come stai pensando. Pianeta, nel senso di vagabondo, cosi come veniva interpretato dai greci. Un tempo, tutto ciò che nell’universo si muoveva rispetto alle stelle fisse, era considerato un pianeta, un vagabondo.
Ho seguito il corso di questo fiume per molti anni. C’è chi va in India, chi fuma l’oppio, chi uccide, chi si uccide e chi semplicemente campa.
Io ho deciso di seguire il corso di questo fiume, l’ho fatto per due anni. E’ stato un modo come un altro per restare solo, per capire e dare un senso a tutto ciò che siamo e che ci circonda. La cosa più complessa da capire, sono i rapporti che si instaurano tra gli esseri umani. Sono strani. Qualcosa che non sono mai riuscito bene ad afferrare. Oggi ti amo, domani ti odio, forse tra un anno ti sorriderò, resteremo amici,ci odieremo. Basta essere al mondo, figlio mio, per essere condizionato da questo, nel momento in cui vieni alla luce, entri in scena.
Un secondo prima non conoscevi nessuno, poi, il sipario si è aperto e ti sei ritrovato con una mamma, un babbo, una nonna, un nonno, uno zio, una zia, una levatrice che appena ti ha visto sbucare ti ha afferrato e ti ha messo sotto l’acqua corrente per sciacquarti, per pulirti. Dimmi la verità, in quel momento, ti sarai fatto qualche domanda? Magari ti sei anche incazzato.”
“Babbo? Mettiti in porta dai, voglio fare gol.”
“Tira piano, però. Questi due anni passati all’Orinoco mi hanno fatto venire i reumatismi”
Ti amo, cuore mio.
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Pipì nella vasca per salvare la foresta
Good news?!
The Concert for Bangla Desh - George Harrison
Gilda
Disarmonie
12/06/2009 at 18:25
Molto delicato, bello. Maturo.
Bello :)
Ecco l’esempio di un amore che non passerà mai :)
12/06/2009 at 19:44
Molto bello… tenero, delicato…. concordo con Pupazza !
Buon week end.
12/06/2009 at 23:10
L’Orinoco farebbe bene a tanta gente. Magari pure a me.
12/06/2009 at 23:42
dolcissimo!
13/06/2009 at 09:48
Bel dialogo, forse anzi bel monologo!
Ciao,
Lara