Le speranze che alimentano l’amore. Le illusioni

Chi ci crede, chi no...

Quello che si crea tra due persone innamorate è magia.  La magia delle illusione.

I motivi per i quali questa esplode possono essere infiniti, benchè stia prendendo sempre più corpo la teoria legata alla solitudine dell’essere umano. Qualunque essi siano, se si accende la magia, si viene da essa completamente risucchiati. La vita all’improvviso cambia e si è avvolti da un ottimismo e da un modo di vedere le cose del tutto nuovo.

Luciano, il tuo migliore amico, quello con cui hai passato notti a bere birra in un vecchio pub, quello con cui hai fatto le full immersion di 18 ore consecutive a giocare a Risiko, quello che sapeva tutto di te, che ti capiva e anche se non capiva andava bene lo stesso, si, insomma, Luciano all’improvviso si è innamorato!

E’ scoppiata la magia. Luciano è un’altra persona e tu ne sei felice. Lo vedi, oddio, lo vedi è una parola grossa nel senso che tu Luciano non lo vedi più, diciamo che lo intravedi ed è felicemente rincoglionito. Ha sempre mille cose da fare, quel sorriso da strozetto perennemente stampato in viso e canta pure ‘O sole mio. Irriconoscibile.

Ma si può sapere di chi si è innamorato Luciano?

Sono anni che porta dentro di se una donna immaginaria di nome Patrizia. Ci lavora giorno dopo giorno, spesso inconsciamente. Poi conosce Giulia, una ragazza carina, simpatica e se ne innamora perdutamente.

La magia delle illusione, delle speranze, dei sogni nascosti, prendono ad un tratto le sembianze di Giulia, la sua Giulia. I giochi però sono belli quando durano poco, e cosi, giorno dopo giorno inizia a conoscere Giulia. Più il tempo passa e più Luciano non riesce a spiegarsi come Giulia sia potuta cambiare, trasformarsi.”Giuro, non era cosi una volta”.

Giulia non è cambiata. Semplicemente non è Patrizia.

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6 Comments to “Le speranze che alimentano l’amore. Le illusioni”

  1. E’ il processo della “cristallizzazione”, per dirla alla Stendhal, dove, sotto effetto doping, vedi colori a tinta ardita,, senti echi di cinguetii fin dal quetzàl dei tropici; intuisci pensieri dell’altro anche perchè non lasci spazio nemmno a un soffio che non parli di Lei/Lui.
    Dura, un tot.
    Poi scopri l’estraneità e, se ne vale la pena, ricominci da capo quel processo di avvicinamento, senza troppi fronzoli e con meno artificiosità, nel procedere calmo del cuore.

    Per fortuna che tutto ciò esiste!!

    • @Saamaya
      Onestamente, non vedo possibilità di riavvicinamento. Se ne vale la pena, puoi riprovarci, ma si tratterebbe anche in quel caso di un fallimento.

  2. eheheheh
    l’amore è sepre così…. è un po’ idealizzare quello che si è sognato … per troppo tempo

    • @Pupottina
      Così pare.
      Fermo restando che finchè il sogno è in essere è tremendamente vero e reale, anche per chi, sotto sotto, è cosciente che un giorno si sveglierà e tutto finirà.

  3. L’illusione dell’amore è bella proprio perchè è un’illusione.

    E ci vuole molta forza per mantenere viva un’illusione.

    Mantenere viva un’illusione, che paradosso :)

    • @Pupazza
      No, Pupa. Non occorre nessuna forza.
      L’illusione è inconscia, in quel momento è per noi celestiale realtà, anche se il passatto ci ha fatto male e messo in guardia. Nel momento in cui questa cade, crolla, allora non la si può portare avanti. La forza serve successivamente, quando caduta l’illusione, si è al bivio: resistere o scappare?
      I dati, dicono chiaramente che negli ultimi anni si preferisce scappare. Forse è anche giusto cosi.

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