Come la Fenice son pronto a risorger dalle mie stesse ceneri,
fortificato e protetto dai mille dei del mondo.
Come un angelo passo tra le genti: tocco e guarisco; solletico e provoco sorrisi.
Adesso però vorrei consultare il manuale,
quello degli angeli,
spogliarmi e togliermi quel peso che mi brucia dentro
e volare nel vento.
Passerei a salutarvi.

Tutti.
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16/12/2009 at 23:26
Bellissima foto.
17/12/2009 at 09:15
Ho sognato di te. Ti penso spesso, ultimamente.
17/12/2009 at 18:03
Bellissimo commento, Sciuscia.
Pupa: perchè ho il tenue sospetto che tu non ti stia riferendo a me? Comunque, ti voglio bene pure io.
17/12/2009 at 19:57
Che strana coincidenza: anch’io stanotte ho sognato di volare. Chissà che una di queste notti non ci si ritrovi…in volo.
18/12/2009 at 10:12
Ma se hai un peso che ti brucia dentro, come mai vuoi spogliarti?
18/12/2009 at 23:49
Linda, forse, il desiderio di librarsi è in opposizione ai pesi che si portano addosso; e togliersi ogni ingombro, rende il volo più leggero.
Giuseppe, io sono sempre in volo: vedo cose, conosco gente, :-)
21/12/2009 at 17:40
Che bel post.
Baci!