Commissione di autocensura – Marchio Garanzia Morale

> Censura di Érre OrtegaNegli Stati Uniti, negli anni ‘50, fu fondata la CCA, Comics Code Authority, il cui compito era quello di eliminare la violenza ed ogni tipo di messaggio di propaganda comunista dai fumetti.

Pochi anni dopo, in Italia, l’Apostolato della Buona Stampa, pubblicò una linea guida della stampa per ragazzi. Questo documento conteneva al suo interno un vero e proprio elenco di letture “raccomandabili”, “leggibili”, “leggibili con cautela” ed “escluse”.

Tutto ciò sembrava non bastare, e due deputati democristiani, presentarono un progetto di legge che chiedeva un controllo preventivo sui fumetti da pubblicare, una sorta di “commissione di censura governativa”. I vari editori, per scongiurare il tutto, si coalizzarono ed istituirono una commissione di autocensura.

marchio-garanzia-morale

Fu così fondato il marchio MG (Garanzia Morale), che apparve su tutte le copertine dei periodici italiani a fumetti che avevano costituito la commissione di autocensura. All’interno degli albi, veniva riportata la seguente dicitura:

Il periodico sulla cui copertina appare il marchio, pur conservando le sue caratteristiche di sano divertimento e di appassionanti avventure per i ragazzi, dà ai Genitori ed agli Insegnanti la garanzia che i loro giovani possono leggerlo, senza che tale lettura sia in alcun modo nociva alla loro formazione morale ed intellettuale. Sarà così raggiunto lo scopo propostosi dalla Associazione, nel concepire ed adottare il Codice Morale: e cioè, di migliorare sempre più e moralizzare, anche nel nostro particolare settore, la stampa per i ragazzi.

La Commissione di autocensura venne sciolta nel giugno del 1967.

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1 Response to “Commissione di autocensura – Marchio Garanzia Morale”


  1. 1 sytry82

    Oggi invece sotto torchio è la verità. Non si potranno più pubblicare sentenze in corso e dopo un tot di tempo nemmeno le condanne!!

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