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luglio 13th, 2009

The Concert for Bangla Desh – George Harrison

Beats Breaks and Culture 2009 di HARHANJAM

A spezzare “sole, cuore, amore”, arrivò negli anni settanta il movimento “beat”.
“I Giganti”, proponevano di mettere fiori nei cannoni, mentre “Contessa” di Paolo Pietrangeli, veniva urlata in tutti i cortei del ‘68.

Guccini ammazzava Dio, mentre Iannacci, grazie alla sua ironia, sparava a zero su tutti. De Andrè e Rino Gaetano stavano crescendo in fretta.
Negli “States”, si sentiva sempre più forte la voce del vero musicista “beat”, Bob Dylan.

luglio 11th, 2009

Commissione di autocensura – Marchio Garanzia Morale

> Censura di Érre OrtegaNegli Stati Uniti, negli anni ‘50, fu fondata la CCA, Comics Code Authority, il cui compito era quello di eliminare la violenza ed ogni tipo di messaggio di propaganda comunista dai fumetti.

Pochi anni dopo, in Italia, l’Apostolato della Buona Stampa, pubblicò una linea guida della stampa per ragazzi. Questo documento conteneva al suo interno un vero e proprio elenco di letture “raccomandabili”, “leggibili”, “leggibili con cautela” ed “escluse”.

luglio 7th, 2009

Pulsazioni dolorose di un cuore ancora troppo umano

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La lingua batte dove il dente duole. Ma il dente non duole, per cui, batti pure. Divertiti.
La mente, invece, torna sempre lì. Il resto è una conseguenza naturale.
Ci si prova, durante la giornata si chiacchiera, si cerca di vivere, ma appena si ha un solo secondo libero, il pensiero riaffiora.

Lei, la mente, si riempie di mille pensieri, si affolla. Nessuno di questi è preciso, nessuno identificabile. All’inizio è un accavallarsi di brutti pensieri ma non si riesce ad identificarne bene neanche uno. Man mano che i minuti passano e che la tua sofferenza aumenta, vedi sempre più nitido e chiaro l’oggetto di questo pensiero. E’ sempre il solito. Nessuna novità. Lo senti salire dalla bocca dello stomaco, e fa male.

giugno 29th, 2009

Giacomino e la donzelletta Silvia

giacomo_leopardi

La donzelletta vien dalla campagna,
in sul calar del sole,
col suo fascio dell’erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e di viole,
onde, siccome suole,
ornare ella si appresta
dimani, al dì di festa, il petto e il crine.

Voci di popolo, narrano, che codesta donzelletta si chiamasse Silvia, era molto bella, nonostante facesse su e giù da questa campagna, dove, tra zappe, falce e martello, si faceva un gran bel mazzo, e non soltanto di fiori.

giugno 19th, 2009

L’allusione fallocratica nella letteratura

Trattoria Chiribiri

La sera scorsa, un povero uccelletto,

ferito dalla fionda di un maschietto,

venne tremante, con un’ala offesa,

a rifugiarsi in un’antica chiesa.

Insanguinato e afflitto dal dolore,

cercava aiuto in casa del Signore!

giugno 19th, 2009

Ho scritto t’amo sulla sabbia

ho scritto t'amo sulla sabbia di Senzaaggettivi

“ho scritto t’amo sulla sabbia, e il vento poco a poco se l’è portato via…”

E’ una canzone scritta da “Franco IV e Franco I”, 1968. Ho fatto una superficiale ricerca, per cui, non sono sicuro appartenga a  loro, la genialata. In ogni caso, qualcuno l’ha scritta pensando alla donna che in quell’istante illuminava il suo cuore.

giugno 18th, 2009

Innamoramento – tutto quello che dirai, un giorno sarà usato contro di te

les mémoires blessées di Vento di Grecale

L’inizio di una relazione è sempre un periodo celestiale, sconvolgente, passionale. Non hai bisogno di mangiare, di bere, di prendere il viagra, insomma, funziona tutto in maniera perfetta.

In particolare, tu, uomo, ti lasci andare del tutto, ti apri completamente, vivi un momento di vero è proprio rincoglionimento, cosa che, a dire il vero, ti succede solo ed unicamente in questa fase della relazione. Sei talmente stordito, che parli con lei per ore ed ore, senza fare attenzione a quello che dici. Si inizia, presto o tardi, a parlare delle ex relazioni, anche perchè, è lei, la perfida a chiedertelo, e tu stordito come non mai…parli e straparli.

Ricordati, tutto quello che dirai, un giorno sarà usato contro di te. Ricordalo.

giugno 17th, 2009

Oroscopando – Di che segno sei? Ascendente?

rembrandt's homer di limpfish
Scusa, che segno sei?

Se esistesse una classifica delle domande più frequenti che una femmina pone ad un uomo, direi che questa oscillerebbe tra la terza e la quarta posizione. Nonostante tutto, la suddetta, risulta sempre inaspettata, di conseguenza ha su di te sempre il solito effetto spasmodico, come la prima volta. Sei talmente demoralizzato che il desiderio di mandarla a cagare è forte, ma si sa, spesso l’uomo un pò per galanteria innata, un pò a conferma della quanto mai vera teoria del tiraggio del carro dei buoi,  socchiude le tapparelle dell’encefalo e prosegue.

giugno 16th, 2009

Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda

ubalda1

Film: Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda e tutta calda

Nazionalità: Italia

Anno: 1972

Durata: 91 minuti

Genere: Commedia erotica all’italiana

Regia: Mariano Laurenti

Musiche: Bruno Nicolai


Interpreti e personaggi: Edwige Fenech (Ubalda), Pippo Franco (Olimpio de’ Pannocchieschi, Karin Schubert (Fiamma), Umberto D’Orsi (Mastro Oderisi), Pino Ferrara (frate manesco), Gino Pagnani (Mastro Deodato), Alberto Sorrentino ( notaio Adone Bellezza).

giugno 15th, 2009

La volontà di distruggere l’oggetto odiato

El Odio

Io ti odio.

L’odio è un sentimento umano che si esprime in una forte avversione o una profonda antipatia. Lo distingue da questi ultimi la volontà di distruggere l’oggetto odiato…

Amore mio, questa definizione mi mette ovviamente in difficoltà. Non posso certo dire di provare una antipatia nei tuoi confronti, figuriamoci una forte avversione. Dunque, non ti odio. Cosi sembrerebbe. Eppure, la volontà chiara e nitida, il desiderio ardente e irrefrenabile di distruggerti, è presente. La volontà di distruggere l’oggetto odiato.