Come la Fenice son pronto a risorger dalle mie stesse ceneri,
fortificato e protetto dai mille dei del mondo.
Come un angelo passo tra le genti: tocco e guarisco; solletico e provoco sorrisi.
Adesso però vorrei consultare il manuale,
quello degli angeli,
spogliarmi e togliermi quel peso che mi brucia dentro
e volare nel vento.
Passerei a salutarvi.

Tutti.








Perla e i porci
Il grande burattinaio, ovvero:Boffo, Feltri e il "teatrino Italia"
Quel gran pezzo dell'Ubalda tutta nuda e tutta calda
L'anima
GILDA
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