<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Frankie Palla &#187; Riflessioni</title>
	<atom:link href="http://frankiepalla.com/categorie/riflessioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://frankiepalla.com</link>
	<description>Resistere o Scappare</description>
	<lastBuildDate>Sat, 26 Jun 2010 09:28:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>!!!</title>
		<link>http://frankiepalla.com/p/696/</link>
		<comments>http://frankiepalla.com/p/696/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 18:28:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Saamaya</dc:creator>
				<category><![CDATA[Censura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://frankiepalla.com/?p=696</guid>
		<description><![CDATA[No related posts.


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/finanzablog/broncio.JPG" alt="http://static.blogo.it/finanzablog/broncio.JPG" /></p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://frankiepalla.com/p/696/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adagio allegro con brio</title>
		<link>http://frankiepalla.com/p/adagio-allegro-con-brio/</link>
		<comments>http://frankiepalla.com/p/adagio-allegro-con-brio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 11:32:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Frankie Palla</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[allucinazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://frankiepalla.com/?p=625</guid>
		<description><![CDATA[Una finestra. Domenica soleggiata. Piccola strada di paese. Pranzo veloce in un piatto di plastica. Gruppi di persone,  famiglie al completo iniziano a riempire la stradina solitamente deserta. Sono tutti ben vestiti. Li guardo, fumando affacciato alla finestra. Realizzo il perchè di tutte quelle persone per strada appena dopo pranzo. Non è una domenica qualsiasi, [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://frankiepalla.com/p/postino_dimenticato/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Posto da postino, posto in quel posto'>Posto da postino, posto in quel posto</a></li>
<li><a href='http://frankiepalla.com/p/ilpiacere/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Mi sa che hai inguaiato tutto aggiungendoci il piacere'>Mi sa che hai inguaiato tutto aggiungendoci il piacere</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Memories di fspugna, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/fspugna/3018182985/"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3286/3018182985_e3d790f73b.jpg" alt="Memories" width="208" height="141" /></a></p>
<p>Una finestra. Domenica soleggiata. Piccola strada di paese.<br />
Pranzo veloce in un piatto di plastica.<br />
Gruppi di persone,  famiglie al completo iniziano a riempire la stradina solitamente deserta. Sono tutti ben vestiti. Li guardo, fumando affacciato alla finestra. Realizzo il perchè di tutte quelle persone per strada appena dopo pranzo.<span id="more-625"></span></p>
<p>Non è una domenica qualsiasi, non per tutti. I cimiteri sono stranamente pieni e all&#8217;ingresso ci sono carri e carretti di fiori.<br />
Non mi ero reso conto fosse una domenica particolare e comunque non sarebbe cambiato nulla.<br />
Mi piace guardarli passare, immaginare cosa si dicono.<br />
Un giorno lo farò anche io.</p>
<p>Ora, no.<br />
Oggi non posso.<br />
Oggi sono lontano.<br />
Oggi, per tornare a casa, ho bisogno del navigatore.</p>


<p>Related posts:<ol><li><a href='http://frankiepalla.com/p/postino_dimenticato/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Posto da postino, posto in quel posto'>Posto da postino, posto in quel posto</a></li>
<li><a href='http://frankiepalla.com/p/ilpiacere/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Mi sa che hai inguaiato tutto aggiungendoci il piacere'>Mi sa che hai inguaiato tutto aggiungendoci il piacere</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://frankiepalla.com/p/adagio-allegro-con-brio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il grande burattinaio, ovvero:Boffo, Feltri e il &#8220;teatrino Italia&#8221;</title>
		<link>http://frankiepalla.com/p/il-grande-burattinaio-ovveroboffo-feltri-e-il-teatrino-italia/</link>
		<comments>http://frankiepalla.com/p/il-grande-burattinaio-ovveroboffo-feltri-e-il-teatrino-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 09:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Seneca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Boffo]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Feltri]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://frankiepalla.com/?p=485</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;inizio della vicenda affonda le sue radici nel secolare buio dei più fastosi palazzi romani, ed è di non facile individuazione. Giova premettere una breve ma necessaria ricostruzione dei precedenti storici inconfutabili, con l&#8217;ausilio di simpatici documenti che la storia ci ha tramandato e che consentono di  individuare momenti e fatti salienti, utili a chiarire [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Pinocchio says welcome di Renzo Ferrante, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/erreeffe/365870081/"><img src="http://farm1.static.flickr.com/149/365870081_b35ab39d2a.jpg" alt="Pinocchio says welcome" width="500" height="374" /></a></p>
<p>L&#8217;inizio della vicenda affonda le sue radici nel secolare buio dei più fastosi palazzi romani, ed è di non facile individuazione.<br />
Giova premettere una breve ma necessaria ricostruzione dei precedenti storici inconfutabili, con l&#8217;ausilio di simpatici documenti che la storia ci ha tramandato e che consentono di  individuare momenti e fatti salienti, utili a chiarire le idee.<span id="more-485"></span></p>
<p>Si può cominciare dal Dictatus Papae (Gregorio VII, 1075), col quale si costituiva e si enunciava il potere assoluto del Papa, non solo sulla massa dei fedeli e sull&#8217;Imperatore (il che portò a secoli di lotte tra papato e impero, non conclusesi nonostante oggi non ci sia più un Imperatore), ma anche su vescovi e cardinali (anche ciò portò ad altre diatribe ancora in corso).</p>
<p>Si passa attraverso le feroci lotte scismatiche a cavallo tra il XIV e il XV secolo, nel corso delle quali (1378-1415) si assistette alla contemporanea reggenza di due e anche di tre papi, ciascuno dei quali sostenuti da una o più prìncipi e potentati, con reciproche condanne per eresia e con reciproche scomuniche e deposizioni.</p>
<p>Insorta la necessità di imporre un freno a quel potere, il 6 aprile 1415 (quinta sessione del Concilio di Costanza), si approvava un Decreto che dichiarava il concilio superiore al Papa; epperò, appena tre anni dopo (10 maggio 1418), Martino V si premurava di dichiarare che nessuno può appellarsi al concilio contro il papa; e, di rimando, il 16 maggio 1439,  (33esima sessione del Concilio di Basilea), si dichiarò verità di fede cattolica la superiorità del concilio sul Papa; fin quando, passando per il Concilio di Trento, fortemente voluto dall&#8217;agostiniano Lutero proprio per (&#8230;pia illusione) denunciare al mondo cristiano gli scandali romani, si perveniva alla proclamazione del dogma dell&#8217;infallibilità e della indiscussa supremazia del Papa, con la costituzione Pastor aeternus del 18 luglio 1870 (IV sessione Concilio Vaticano I).</p>
<p>L&#8217;arrogante perentorietà di quel vero e proprio golpe (cfr.: August Bernard HASLER, Come il Papa divenne infallibile, Claudiana, 1982, con prefazione di Hans Kung) veniva messa in discussione da Giovanni XXIII che, indicendo il Concilio Vaticano II (1962-1965), oltre ad avviare un profondo rinnovamento della Chiesa -oggi pericolosamente contraddetto-, ridava voce al collegio vescovile.</p>
<p>Fatta questa premessa, si può dare una lettura meglio articolata alla pantomima che da una settimana sta ulteriormente aggravando il degrado della democrazia italiana.<br />
In occasioni dei grossi scandali è ineludibile la domanda: Cui prodest? Cioè, a chi giova? Chi ne sono i beneficiari?</p>
<p><strong>Dino Boffo?</strong><br />
Certamente no. Che la velina pubblicata da Feltri non sia un documento ufficiale proveniente dal fascicolo esistente presso il Tribunale di Terni; che in quel fascicolo non ci sia un rapporto sulle tendenze sessuali di Boffo (argomenti sui quali la stampa si è eccessivamente, inutilmente e strumentalmente attardata), non hanno mai escluso l&#8217;esistenza di quel fascicolo e del procedimento, aperto e conclusosi col patteggiamento chiesto dallo stesso Boffo, accusato di molestie e intimidazioni ai danni di una giovane, affinchè non intralciasse la frequentazione tra Boffo e il fidanzato della giovane. Bene, fatti di Boffo, oculatamente portati a conoscenza della Santa Sede e dei vescovi. Ma il vero peccato di Boffo, quello per il quale è stato linciato è il reato di lesa maestà, consumato con il beneplacito dei vescovi, per avere bacchettato i comportamenti di Berlusconi&#8230; nonostante il silenzio dell&#8217;Osservatore romano e, ovviamente, del Papa, il quale si è premurato che si smentisse la notizia della sua solidarietà a Boffo, da egli mai espressa.</p>
<p><strong>Vittorio Feltri?</strong><br />
Lui i vantaggi li ha, eccome! Sono quelli che gli procura il suo mestiere di stipendiato dal Padrone, del quale lecca la mano anche se lo bastona. Con una sola mossa ha demolito il moralista Boffo e ha fatto un grosso regalo a Berlusconi, proprietario del giornale, il quale, tuttavia, si è dovuto dissociare dall&#8217;operazione giornalistica, per non perdere completamente la faccia nei confronti della CEI e per poter oggi irridere a tutta la stampa italiana, Feltri compreso.</p>
<p><strong>Il Centrosinistra?</strong><br />
No. Con la forte miopia che ha afflitto tutti i leaders, stavolta proprio tutti, i partiti di opposizione si sono andati a ficcare nell&#8217;ennesimo cul-de-sac: difendere i vescovi, il loro giornale e il suo direttore in funzione antiberlusconiana&#8230; E basta! Argomenti per difendere la libertà di stampa, seriamente in pericolo, ce ne sono in abbondanza; peraltro, si sono prestati alla facile -e legittima- critica, secondo cui, a parere dei politici dell&#8217;opposizione, contro Berlusconi si può pubblicare di tutto e contro un altro uomo, comunque rappresentativo di un potere, no&#8230;<br />
Quando due nemici si scornano, ci si siede e si assiste allo spettacolo&#8230; al massimo si può fare qualche puntata&#8230; Che bisogno c&#8217;era di restringere su Berlusconi l&#8217;occhio di bue? Lui, il Potente capo del governo, usa altri sistemi, lo abbiamo visto. Chiama il suo fido Ghedini e fa partire querele in sede penale e atti di citazione in sede civile. Stavolta ha scelto la seconda via contro i giornali che, secondo lui, chiacchierano troppo. <span style="font-size: x-small;"> </span></p>
<p><strong>Berlusconi?</strong><br />
Vantaggi limitati e con effetto boomerang. Una carezza e un pugno.<br />
Per un verso, Boffo (almeno come direttore dell&#8217;Avvenire) tacerà per sempre, e il suo successore, prima di osare di criticare di nuovo il Satrapo, ci penserò molte volte. Sempre per lo stesso verso, i vescovi saranno più cauti nell&#8217;ispirare o nell&#8217;appoggiare giornalisti troppo ubbidienti a loro e indisciplinati e critici nei confronti del Despota.<br />
Tuttavia, Berlusconi ha perso la grande opportunità di partecipare in pompa magna, a L&#8217;Aquila, al Rito della Perdonanza ed alla cena col cardinal Bertone, numero due della gerarchia vaticana, il che avrebbe sancito il ritorno&#8230; anzi, l&#8217;accoglienza (col naso più o meno turato) tra le materne braccia di Santa Romana Chiesa che, si sa, processa, rimuove e condanna celermente e severamente i vescovi progressisti, ma sorride all&#8217;Imperatore che si reca&#8230; a Canossa.<span style="font-size: x-small;"><br />
</span>Però quella Perdonanza sarebbe stata troppo semplice (troppo a buon mercato?) per Berlusconi e troppo spudorata (sputtanante?) per il Vaticano&#8230; Perchè no un rendez-vous pour la prochaine fois?</p>
<p><strong>I Vescovi?</strong><br />
Nessun vantaggio! Ci hanno rimesso il direttore del loro giornale, anzi, lo hanno dovuto letteralmente mollare, dopo quindici anni di fedele servizio; devono dissimulare il  palese imbarazzo per avere mantenuto alla direzione dell&#8217;Avvenire un soggetto non immacolato e con un pericoloso scheletro che, dalle stanze della Procura di Terni, si è tentato di tenere nascosto&#8230; in sacrestia (la vera sede dei servizi segreti vaticani che, anche se non sulla carte, esistono, eccome!; hanno incassato gli attacchi della stampa e della politica di destra, loro tradizionali alleati e porta-acqua e porta-soldi. In cambio, hanno avuto l&#8217;asfittica, miserabile e plebea solidarietà di una sinistra, incapace di mantenere la dignità, che purtroppo ha perso da tempo, davanti alle vesti talari.</p>
<p><strong>Benedetto XVI?</strong><br />
Lui! Solo vantaggi e su tutti i fronti:<br />
1) E&#8217; stato meglio far saltare -almeno per ora- la Perdonanza e cancellare quella cena  troppo compromettente; poi si vedrà, magari in cambio di qualcosa di molto consistente (ancora leggi fondamentaliste e contro i diritti civili, e poi soldi, soprattutto soldi&#8230; soldi&#8230; alle scuole cattoliche, alle organizzazioni allineate&#8230; Per il potere&#8230; il Potere&#8230;!);</p>
<p>2) E&#8217; stato bene regalare a Fini (ahimè, unico uomo politico di rispetto, già transitato dalla Destra al Centro-destra, ora felicemente lanciato verso il Centro&#8230; è di oggi l&#8217;ultima sua stoccata al governo a favore degli immigrati) un&#8217;altra occasione per ergersi super partes e alzare la voce contro l&#8217;ennesima bagarre apparentemente innescata da Berlusconi;</p>
<p>3) E&#8217; stato bene dare al prossimo partito di Centro, d&#8217;ispirazione cattolica, che scenderà in campo prossimamente, una prova della sua forza;</p>
<p>4) Ma soprattutto era indispensabile dimostrare ai vescovi che, concilio o non concilio, il Capo è uno e uno solo; che dalla linea politica dell&#8217;Unico e Vero Capo non ci si può impunemente discostare, nemmeno poco poco, nemmeno rimproverando dopo mesi uno che -forse?- da anni si discosta dai dettami evangelici&#8230; specie se è un Potente che serve a Pietro, e ciò a rischio della testa&#8230; ops -non si può più- allora della testata&#8230; giornalistica, o del suo Direttore!<br />
Quel sant&#8217;uomo di Pio IX, quello dell&#8217;infallibilità, il 17 giugno 1870, al card. Guidi, arcivescovo di Bologna (!), contrario alla definizione dell&#8217;infallibilità papale in nome della tradizione conciliare, rispondeva: &#8220;La tradizione sono io&#8221;!<br />
Der Grosse Hampelmann rincara la dose e dice: <strong>L&#8217;èglise c&#8217;est moi!</strong><br />
Povero Boffo, povero Teatrino&#8230;!</p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://frankiepalla.com/p/il-grande-burattinaio-ovveroboffo-feltri-e-il-teatrino-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>24</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
